Music Thursday #06

“You made my heart break and that made me who I am
Here’s to my ex, hey, look at me now
Well, I’m, I’m all the way up
I swear you’ll never, you’ll never bring me down”

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Recensione | Fandom – Saresti disposta a morire per la tua storia preferita?

Titolo: Fandom – Saresti disposta a morire per la tua storia preferita?
Autore: Anna Day
Pagine: 514
Editore: De Agostini
Link per l’acquistohttp://amzn.to/2Dq6Bvx
Trama: Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle Forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

Recensione:
Chi non ha mai desiderato diventare il/la protagonista di un libro, di un film o di una serie tv amata alla follia? Alzate le mani, avanti. Per quanto mi riguarda, io dovrei alzare anche entrambi i piedi, considerando quante volte ciò mi è accaduto. E Fandom racconta proprio di questo: di Violet e della sua passione per il libro La Danza delle Forche, passione talmente ardente e radicata in lei che, alla fine, la porteranno a prendere il posto dell’eroina delle vicende e a portare il libro verso il suo termine già prescritto.

L’idea di base del libro è sicuramente buona. Del resto, sono anni che le librerie sono invase da young adult distopici, pieni di eroi ed eroine formidabili, ma il fatto che una lettrice ed amante del genere si ritrovasse all’improvviso e contro la sua volontà a dover diventare una di loro ancora mancava. E questo, insieme all’idea vera e propria di finire all’interno del libro amato, mi ha spinto all’acquisto.

Devo però ammettere che mi aspettavo molto di più, quindi c’è una piccola punta di delusione in questa mia recensione. Per prima cosa, fino a circa metà libro le vicende non ingrano e più di una volta ho dovuto sospendere la lettura per via della noia. La ripetitività dei discorsi, come il continuo ricordare al lettore dell’esistenza del libro e del bisogno di seguirlo, oppure il continuo ricordare di Violet che suo fratello ha quattordici anni, è  davvero pesante a lungo andare (e sono certa che, togliendo almeno la metà delle ripetizioni, si cancellerebbero anche un centinaio di pagine).
L’ultima cosa che non ho apprezzato è stato il rapporto d’amicizia tra Violet ed Alice, che palesemente non è un rapporto d’amicizia sano. Quale migliore amica invidierebbe l’altra per il suo aspetto fisico o per la sua capacità di scrivere? Quale migliore amica metterebbe subito in dubbio il comportamento dell’altra senza nemmeno volere delle spiegazioni? Quale migliore amica prenderebbe in giro l’altra in compagnia di un’altra ragazza? Le migliori amiche dovrebbero sostenersi a vicenda in qualunque cosa, essere sempre dalla stessa parte a fare fronte comune e dire all’altra quando quella sta sbagliando, non criticarla alle spalle in compagnia di altre ragazze. Non c’è dubbio che nel loro rapporto ci sia qualcosa che strida e ho trovato molto più amiche Violet e Katie , che si conoscono relativamente da poco, piuttosto che Violet ed Alice.

Difetti a parte, credo sia arrivato il momento di evidenziare i pregi di questo libro. Oltre all’idea di base, di cui ho già parlato ad inizio recensione, è stato positivo vedere come l’universo alternativo de La Danza delle Forche sia in realtà molto più ampio rispetto a quanto scritto nel libro: i personaggi hanno infatti una vita vera e propria e risultano molto più strutturati di quanto lo siano all’interno del libro (cose che ha fatto stupire e non poco anche Violet stessa), così come l’aggiunta di particolari che nella storia base non erano presenti. Altra cosa interessante è stata l’utilizzo, in alcune (e purtroppo pochissime) parti, dello script delle battute che dovevano essere recitate per seguire e portare a termine il libro. Giocare questa carta qualche volta in più all’interno della narrazione sarebbe stato molto più appagante e avrebbe spezzato di più il corso degli eventi, diminuendo forse anche il senso di ripetitività.

In ogni caso, si tratta di un buon libro, ottimo per tenere compagnia durante un weekend oppure per qualche ora prima di andare a letto, per poter sognare di ritrovarsi in prima persona a vivere ciò che è successo a Violet.

Voto: ★★★

Teaser Tuesday #10 | Tartarughe all’infinito di John Green

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Nuovo appuntamento (anche se con un giorno di ritardo) con il Teaser Tuesday, la rubrica ideata dal blog Should Be Reading che consiste nel postare uno spezzone (teaser) del libro che si sta leggendo.

Si compone di alcune semplici regole:

  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Aprilo su una pagina a caso
  • Condividi un piccolo spezzone di quella pagina
  • ATTENZIONE A NON INCLUDERE SPOILER! (Assicurati che quello che condividi non sia troppo, non vorrai di certo rovinare il libro agli altri!)
  • Condividi il titolo e l’autore, in modo che gli altri partecipanti alla rubrica, se interessati, possano aggiungere il libro alla loro lista di libri da leggere

Dopo aver finito Fandom di Anna Day giusto un paio di giorni fa (nei prossimi giorni uscirà anche una recensione), questa mattina ho cominciato Tartarughe all’infinito di John Green.

Ecco il mio teaser:

Davis ha ricominciato a parlare delle stelle: via via che la notte diventava più buia ne spuntavano sempre di più, fioche e tremolanti, in bilico sull’orlo della visibilità: e lui mi parlava di inquinamento luminoso e di come ad aspettare abbastanza si riuscivano a vedere le stelle muoversi, e di un filosofo greco che credeva che le stelle fossero microscopici buchi in un sudario cosmico. Poi è rimasto zitto per un attimo e infine ha detto: «Non parli molto, Aza».


Sentitevi pure liberi di commentare questo post con un link al vostro Teaser Tuesday, oppure con un teaser del libro che state attualmente leggendo (in caso non abbiate un blog vostro).

Alla prossima!

WWW Wednesday | Marzo 2018

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WWW Wednesday è una rubrica del mercoledì ideata dal blog Should Be Reading che ha lo scopo di riportare le letture concluse, le letture in corso e le letture future. Dare vita alla rubrica è davvero facile perché tutto quello da fare è rispondere a tre semplici domande:

  1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  2. What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

What are you currently reading?

Trama: Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.


What did you recently finish reading?

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Trama: Per decenni ci hanno ripetuto che il pensiero positivo è la chiave per avere una vita intensa e felice. «Fan***o la positività», afferma Mark Manson. «Cerchiamo di essere onesti, ogni tanto le cose non vanno come avremmo voluto, ma dobbiamo imparare ad accettarlo». L’autore, blogger seguitissimo, dice le cose come stanno: una dose di cruda, rinfrescante, pura verità. Il concetto sostenuto nel libro, avvalorato da studi accademici e arricchito da aneddoti di vita reali, è che migliorare la nostra vita non dipende dalla nostra capacità di affrontare con falsa positività le difficoltà che incontriamo, ma dall’imparare a riconoscerle. Una volta che abbracciamo le nostre paure, i difetti, le incertezze, possiamo cominciare a trovare il coraggio, la responsabilità, la curiosità, e il perdono che cerchiamo. La sottile arte di fare quello che c***o ti pare è uno schiaffo in faccia a chi non vede l’ora di risvegliarsi da un triste torpore e vivere secondo le proprie aspirazioni.

Se volete saperne di più, vi rimando alla mia recensione.

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Trama: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

Se volete saperne di più, vi rimando alla mia recensione.


What do you think you’ll read next?

Trama: Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.

Preferiti del mese | Febbraio 2018

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Canzone del mese?

“Been waiting for a lifetime for ya
Been breaking for a lifetime for ya
Wasn’t lookin’ for love till I found you
For love, ’til I found you”

For You di Liam Payne e Rita Ora, che fa parte della colonna sonora di Cinquanta Sfumature di Rosso. L’ho sentita parecchie volte in questo mese, sia per mio piacere personale tramite Spotify e YouTube che per radio.

Film del mese?

Questo mese ho visto davvero tanti film, sia usciti di recenti che un po’ più datati. Quello che però mi ha divertita e intrattenuta di più è stato Thor: Ragnarok, terzo film della trilogia di Thor.

Se volete sapere di più, vi rimando alla mia recensione.

Serie TV del mese?

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Per questo mese gioco una carta un po’ vecchia, scegliendo Scandal. L’avevo sospeso alcuni mesi fa perché non riuscivo più a trovarlo interessante ma poi, sapendo che ci sarebbe stato un crossover con How To Get Away With Murder, ho deciso di dargli un’altra chance. E anche se all’inizio mi sono dovuta sforzare di stare lì con la testa a seguirlo, alla fine sono stata ripagata.

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Mi sento poi in dovere di fare una menzione speciale a Marvel’s Inhumans, che sono finalmente riuscita a recuperare e che non ho trovato per niente così terribile come viene descritta dalla maggior parte del pubblico.

Personaggio del mese?

Nessun personaggio di film, libri o serie tv degno di nota per questo mese.

Libro del mese?

Durante questo mese ho letto due libri: Wonder di R.J. Palacio e La sottile arte di fare quello che c***o ti pare di Mark Manson (se cliccate sui titoli dei libri sarete riportati alle rispettive recensioni). Nessuno dei due però, si merita la nomina di libro del mese. Carini entrambi, ma nulla di speciale da lasciarmi senza parole e meritarsi tale titolo.

Citazione del mese?

“Ci sono certe cose che, semplicemente, non si possono spiegare. Non ci provi neanche. Non sapresti da che parte cominciare. Tutto le frasi si ingarbuglierebbero in un modo gigante, se aprissi la bocca. E qualsiasi parola ti venisse in mente sarebbe sbagliata”.
(R.J. Palacio, Wonder)

Ship del mese?

Gianni Versace e Antonio D’Amico, interpretati rispettivamente da Edgard Ramirez e Ricky Martin nella serie tv American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace. Anche se sono apparsi in pochissime scene, non ho potuto non notare la tenerezza tra i due e lasciarmici trascinare.

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Teaser Tuesday #09 | Fandom di Anna Day

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Nuovo appuntamento (anche se con un giorno di ritardo) con il Teaser Tuesday, la rubrica ideata dal blog Should Be Reading che consiste nel postare uno spezzone (teaser) del libro che si sta leggendo.

Si compone di alcune semplici regole:

  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Aprilo su una pagina a caso
  • Condividi un piccolo spezzone di quella pagina
  • ATTENZIONE A NON INCLUDERE SPOILER! (Assicurati che quello che condividi non sia troppo, non vorrai di certo rovinare il libro agli altri!)
  • Condividi il titolo e l’autore, in modo che gli altri partecipanti alla rubrica, se interessati, possano aggiungere il libro alla loro lista di libri da leggere

Ora come ora, sto leggendo Fandom di Anna Day. Sono ancora ai primi capitoli e quindi non sono ancora entrata al meglio nella storia, ma il libro mi sembra senza dubbio interessante.

Ecco il mio teaser:

Thorn entra, guarda Katie e sorride, con un’insolita dolcezza sul viso; ma appena sposta l’attenzione su di me, ecco riapparire l’espressione dura. «È ora di andare, Fiorellino.»


Sentitevi pure liberi di commentare questo post con un link al vostro Teaser Tuesday, oppure con un teaser del libro che state attualmente leggendo (in caso non abbiate un blog vostro).

Alla prossima!

Recensione | La sottile arte di fare quello che c***o ti pare

Titolo: La sottile arte di fare quello che c***o ti pare – Il metodo scorretto (ma efficace) per liberarsi da persone irritanti, falsi problemi e rotture di ogni giorno e vivere felici
Autore: Mark Manson
Pagine: 150
Editore: Newton Compton Editori
Link per l’acquistohttp://amzn.to/2GHY9cM
Trama: Per decenni ci hanno ripetuto che il pensiero positivo è la chiave per avere una vita intensa e felice. «Fan***o la positività», afferma Mark Manson. «Cerchiamo di essere onesti, ogni tanto le cose non vanno come avremmo voluto, ma dobbiamo imparare ad accettarlo». L’autore, blogger seguitissimo, dice le cose come stanno: una dose di cruda, rinfrescante, pura verità. Il concetto sostenuto nel libro, avvalorato da studi accademici e arricchito da aneddoti di vita reali, è che migliorare la nostra vita non dipende dalla nostra capacità di affrontare con falsa positività le difficoltà che incontriamo, ma dall’imparare a riconoscerle. Una volta che abbracciamo le nostre paure, i difetti, le incertezze, possiamo cominciare a trovare il coraggio, la responsabilità, la curiosità, e il perdono che cerchiamo. La sottile arte di fare quello che c***o ti pare è uno schiaffo in faccia a chi non vede l’ora di risvegliarsi da un triste torpore e vivere secondo le proprie aspirazioni.

Recensione:
Ritorno a quel genere di libro che potrebbe benissimo rientrare nella categoria degli strani manuali che promettono di cambiarti la vita. Anche se credevo fosse tutt’altro genere di libro leggendo il titolo. Quindi, abbiamo una pecca: titolo fuorviante – almeno per quello che riguarda me e il mio parere.
A parte questo, il libro si è rivelato abbastanza interessante. Infatti, come si comprende leggendo la trama (che è molto più indicata a descrivere il contenuto rispetto al titolo), esso invoglia il lettore ad abbracciare le proprie paure, i difetti, le incertezze per cominciare a trovare il coraggio, la responsabilità, la curiosità e il perdono che cerchiamo. E fa tutto questo attraverso numerosi e semplici esempi, nei quali non risulta per niente difficile impersonarsi, sia perché si tratta di situazioni che la maggior parte delle persone può facilmente vivere nella propria vita, sia perché rimangono in ogni caso sul generico e quindi sono adattabili a situazioni più disparate in base alla psicologia di colui che legge il libro.
In generale, trovo che sia utile leggere libri del genere di tanto in tanto. Soprattutto quando ci si trova in una situazione di stallo o quando si stanno valutando le carte che il mazziere della vita ci ha dato a disposizione, perché aiutano a vedere ciò che già conosciamo da una nuova e non ancora valutata prospettiva, perché aiutano a capire cosa sia davvero importante per noi e cosa invece possiamo lasciare andare.

Voto: ★★★