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Stranger than fanfiction

Topher, Sam, Joey e Mo sono un gruppo di amici legati dalla loro passione per la serie televisiva Wiz Kids e ognuno possiede un background particolare: Topher si è visto costretto stranger-than-fan-fiction-chris-colfera rinunciare all’università dei suoi sogni per aiutare la madre ad occuparsi del fratellino affetto da paralisi cerebrale; Sam è transgender; Joey è gay ed è figlio del Pastore, particolare che gli rende complicato dichiararsi; Mo ha un padre che la vuole obbligare a laurearsi in economia, quando la sua vera vocazione è la scrittura. Prima che le loro strade si dividano a causa delle università da loro scelte, decidono di intraprendere un viaggio. Così Topher, la sera prima della partenza, scrive una email al protagonista di Wiz Kids, Cash Carter, in cui scherzosamente lo invita a unirsi a loro e lui accetta. Tra un tiro di canna e uno shot di alcol, la presenza di Cash trasformerà il loro viaggio in qualcosa di più strano di una fanfiction e scopriranno che in realtà l’attore è molto diverso dall’idea che si erano fatti vedendolo recitare nella loro serie preferita.

“He was kind of like the world’s worst Mary Poppins. He just flew into our lives one day, brainwashed us into doing some terrible things, and changed our lives for the better somehow.”

Le vicende narrate sono il diario di un viaggio, sia esteriore che interiore. Ad ogni tappa il gruppo si evolve e la loro amicizia si rafforza, soprattutto grazie al più che bizzarro collante che si rivela essere Cash.

“If only diplomacy worked as efficiently as a fandom, there would never be war again.”

Quello che mi ha particolarmente colpito del libro, oltre alla storia in sé, è la descrizione minuziosa di come funziona un fandom: le videochiamate tra amici lontani chilometri e chilometri, la rapidità con cui si diffondo le notizie, i pensieri e i giudizi – purtroppo non sempre positivi – , le notifiche delle news dell’ultimo minuto, le fanfiction, l’esserci l’uno per l’altro anche se non ci si è mai incontrati di persona prima di quel momento di bisogno. Vedere tutto questo stampato su carta – anche se nel mio caso si parla di ebook – mi ha fatto sentire orgogliosa di far parte di qualcosa di così grande e così bello come un fandom, perché è qualcosa che va oltre ogni cosa. Non esiste la distanza, non esistono etnie, orientamenti politici, religiosi o sessuali, ma solo una passione che lega le persone che fanno parte di un fandom in maniera indissolubile.

Detto questo, vorrei indirizzare quelle che saranno le mie prossime parole direttamente all’autore del libro… Brace yourself perchè, ve lo assicuro, così non mi avete ancora mai vista.

CHRIS COLFER SEI UNA BRUTTA PERSONA CHE DISTRUGGE IL CUORE DELLA POVERA GENTE CHE LEGGE I TUOI LIBRI E DECIDE DI FIDARSI DI TE E TU GUARDA COME LI RIPAGHI MA COME CAZZO TI PERMETTI NON TI SENTI UNO SCHIFO A GIOCARE COSÌ CON I SENTIMENTI DELLE PERSONE TI VENGO A CERCARE PER PICCHIARTI E FARTI UN OCCHIO NERO TI ODIO E NON TE LO PERDONERÒ MAI

Momento di sfogo a parte, il libro è chiaramente consigliato e non mi assumo alcuna responsabilità riguardo la vostra reazione una volta che lo avrete terminato. Direi che le righe in maiuscolo qui sopra dicono già abbastanza.

VOTO: ★★★★ ½ (non gli ho dato cinque stelle per ripicca, perché mi ha distrutto il cuore)

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