Recensioni · Serie TV

Glee

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Okay, so perfettamente che per questa serie tv sono terribilmente in ritardo, ma io sento il bisogno fisico di doverne parlare. E quindi lo farò.
Partiamo pure dal principio, sottolineando che l’ho vista per la prima volta in vita mia soltanto qualche mese fa e di questo me ne vergogno e me ne pento davvero tantissimo. L’ho divorata con un binge-watching pesantissimo e arrivata alla fine dell’ultima puntata ho avuto come l’impressione che mi avessero strappato via un pezzo di cuore. Sembra assurdo, ma Glee mi è davvero entrata dentro – ed ha anche scalato in maniera vergognosamente facile la lista delle mie serie tv preferite.
Love at first sight, stateci.
Ho amato ogni personaggio – chi più e chi meno – , ogni storia, ogni sottotrama. Anche se a volte si è caduti in qualche momento trash, sono riuscita ad apprezzare ogni singola cosa.
Come non sentirsi una proud mama durante l’opening night di Funny Girl? Come non piangere come disperati durante The Quaterback? Come non innamorarsi follemente dei Klaine e delle Brittana? Come non ridere come se non ci fosse un domani ogni volta che Sue Sylvester prende di mira qualcuno o ne dice/combina una delle sue? Come non sentirsi persi come Finn che, una volta terminata la scuola, non sa più cosa fare della sua vita? Come non voler Burt Hummel come proprio padre? Come non adorare ogni singola cover proposta nell’arco delle sei stagioni?
È impossibile, ecco come.
Glee ti entra dentro e ti lascia il segno. Magari fa male, oppure fa infinitamente bene. Ti fa sentire dilaniato quando per il tuo personaggio preferito non sembra esserci altro che infinito angst e poi ti rimette al mondo quando arriva l’happy ending anche per lui – e un po’ anche per te, ammettiamolo.
I personaggi insegnano tanto: a sognare, a non arrendersi, ad avere coraggio, ad essere se stessi – I’ve tried being other people and myself suits me the best – , ad essere onesti. Insegnano la vita.

Assolutamente ed infinitamente consigliata, giuro che non ve ne pentirete. E appena terminata non vorrete fare altro che ricominciarla subito.

(Per quanto mi riguarda, vorrei tanto che qualcuno mi cancellasse la memoria prima di ripartire con la visione, in modo da vivere ogni emozione da capo nella consapevolezza di non sapere cosa succede dopo.)

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